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	<title>Centro Assistenza Fiscale Foggia &#124; CAF &#124; CAAF</title>
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	<description>Assistenza aziende agricole, lavoro e sicurezza</description>
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		<title>DETRAZIONI IRPEF</title>
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		<pubDate>Wed, 02 May 2012 18:12:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cacec</dc:creator>
				<category><![CDATA[C.A.F]]></category>

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		<description><![CDATA[DETRAZIONI IRPEF DEL 36% E DEL 55% novità e semplificazioni Di recente la disciplina delle detrazioni spettanti per le ristrutturazioni edilizie (il 36%) e per il risparmio energetico (il 55%), ha subito delle modifiche finalizzate, nelle intenzioni del legislatore, a &#8230; <a href="http://cacec.it/centro-assistenza-fiscale-2/detrazioni-irpef-del-36-e-del-55-novita-e-semplificazioni">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>DETRAZIONI IRPEF DEL 36% E DEL 55% novità e semplificazioni</strong><br />
<img class="alignleft size-full wp-image-650" title="detrazioni-36percento" src="http://cacec.it/wp-content/uploads/2012/05/detrazioni-36percento.png" alt="Detrazioni IRPEF" width="213" height="684" /></p>
<p>Di recente la disciplina delle detrazioni spettanti per le ristrutturazioni edilizie (il 36%) e per il risparmio energetico (il 55%), ha subito delle modifiche finalizzate, nelle intenzioni del legislatore, a semplificare l’accesso agli sconti fiscali.</p>
<p>Vediamole da vicino, allora, queste novità, che riguardano:<br />
 la riduzione dal 10% al 4% della ritenuta sui bonifici a carico delle imprese;<br />
 l’eliminazione dell’obbligo di invio della comunicazione preventiva al Centro operativo di Pescara (ai fini del 36%).<br />
 l’eliminazione dell’obbligo di indicare nella fattura il costo della manodopera.</p>
<p><strong>La riduzione per le imprese</strong><br />
Dal 1° luglio 2010 le banche e Poste italiane, al momento dell’accredito sui conti correnti delle imprese esecutrici dei lavori degli importi pagati con bonifico bancario o postale, operano la ritenuta d&#8217;acconto del 10%.</p>
<p>Questa situazione cessa a partire dallo scorso 6 luglio, con il varo della manovra correttiva che ha ridotto il prelievo dal 10% al 4%.<br />
La ritenuta del 4% deve essere operata non sull’intero ammontare del bonifico ma su quello decurtato dell&#8217;IVA.</p>
<p><strong>Stop alla comunicazione preventiva</strong><br />
Un’altra novità è stata introdotta dal cosiddetto “decreto sviluppo”.<br />
L’art. 7, comma 2, del DL 70/2011, convertito in legge 106 del 12/7/2011, va a cancellare uno degli adempimenti previsti per accedere alla detrazione IRPEF del 36%: l’obbligo della comunicazione preventiva al Centro operativo di Pescara. La comunicazione doveva essere spedita per raccomandata, pena la decadenza dal beneficio, prima dell’inizio dei lavori.<br />
La soppressione di tale obbligo opera per tutti i lavori iniziati dal 14/5/2011, mentre per quelli in corso di esecuzione e iniziati prima di questa data, il mancato invio della raccomandata a Pescara potrebbe causare la non fruibilità dello sconto fiscale. La comunicazione viene sostituita dall’indicazione, nella dichiarazione dei redditi, dei dati catastali dell’immobile, del codice fiscale del beneficiario e, nei casi di interventi eseguiti direttamente dal detentore dell&#8217;immobile, degli estremi di registrazione del contratto di affitto o comodato.<br />
Oltre che per gli interventi di ristrutturazione edilizia, la comunicazione preventiva non è più richiesta per l’acquisto del box pertinenziale</p>
<p><strong>Via anche il costo della manodopera</strong><br />
Sempre con il “decreto sviluppo”, a far data dal 14/5/2011, viene soppresso anche l’adempimento che prevedeva di indicare nella fattura il costo della manodopera utilizzata per l’effettuazione degli interventi agevolati, previsto finora (anche questo) a pena di decadenza<br />
<strong>MODELLO DETRAZIONI FISCALI </strong></p>
<p>Il Caf è convenzionato con i maggiori enti previdenziali per la trasmissione telematica dei modelli per la richiesta delle detrazioni fiscali.<br />
Dal 2012 è stato eliminato per i contribuenti l’obbligo di presentazione annuale della dichiarazione per le detrazioni d’imposta. L’adempimento dovrà essere pertanto espletato in maniera tempestiva solamente nel caso in cui, rispetto ai precedenti periodi d’imposta, siano intervenute variazioni rilevanti ai fini della fruizione del beneficio fiscale.</p>
<p>Con l’affidamento da parte dell’Inps di alcuni servizi dedicati alla persona e alla famiglia, come la compilazione dei modelli Red (riguardante i pensionati) e quelli per il calcolo dell’Ise/Isee (prestazioni sociali agevolate), il Caf Cacec soddisfa le esigenze di tutto il nucleo familiare in termini di aiuto e consulenza.</p>
<p><a href="http://cacec.it/wp-content/uploads/2011/07/detrazioni-deduzioni-fiscali-semplificazione.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-370" title="detrazioni-deduzioni-fiscali-semplificazione" src="http://cacec.it/wp-content/uploads/2011/07/detrazioni-deduzioni-fiscali-semplificazione.jpg" alt="" width="223" height="200" /></a>Occorre tener presente che la richiesta/conferma delle detrazioni deve essere presentata ogni anno e la mancata compilazione del modello comporta la revoca delle detrazioni per i familiari a carico.</p>
<p>I pensionati possono rivolgersi agli operatori del nostro CAF per la compilazione gratuita e la trasmissione agli istituti dei modelli di detrazione 2011</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Precisazioni (box)</strong><br />
<span style="color: #ff0000;">NOVITÀ PER 36%</span></p>
<p><a href="http://cacec.it/wp-content/uploads/2012/05/irpef.png"><img class="alignleft size-full wp-image-728" title="irpef" src="http://cacec.it/wp-content/uploads/2012/05/irpef.png" alt="" width="234" height="247" /></a>Il“Decreto-Sviluppo”, a partire dal 14 maggio 2011, ha abrogato l’obbligo: &#8211; dell’invio della Comunicazione al Centro Operativo di Pescara<br />
- dell’indicazione in fattura del costo della manodopera.<br />
Va comunque sottolineato che, in sostituzione all’obbligo di invio della Comunicazione a Pescara, andrà indicato nel Modello Unico:<br />
- dei dati catastali dell’immobile<br />
- degli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo, se i lavori sono effettuati dal detentore<br />
 degli altri dati richiesti ai fini del controllo della detrazione</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ACQUISTO MEDICINALI</strong><br />
Fare attenzione che gli scontrini emessi dalle farmacie per l’acquisto di medicinali siano emessi nell’anno 2011, che contengano la dicitura farmaco, medicinale, omeopatico, ecc. e che sia inoltre presente il codice fiscale proprio o quello di un familiare fiscalmente a carico.<br />
Non possono essere ritenuti validi gli scontrini cui è stato apposto “a mano” il numero di codice fiscale</p>
<p><strong>SPESE MEDICHE: dispositivi medici</strong></p>
<p><a href="http://cacec.it/wp-content/uploads/2012/05/spese-mediche.png"><img class="alignright size-full wp-image-730" title="spese mediche" src="http://cacec.it/wp-content/uploads/2012/05/spese-mediche.png" alt="" width="199" height="181" /></a>La Circolare n. 20/E del 13/5/2011 dell’Agenzia delle Entrate ha fornito dei chiarimenti in tema di spese sanitarie, ed in particolare dei cosiddetti dispositivi medici.<br />
È possibile beneficiare della detrazione pari al 19% qualora i dispositivi medici rientrino nella classificazione nazionale dei dispositivi medici.<br />
La dicitura generica “Dispositivo medico” riportata sui documenti di acquisto, tuttavia, non è sufficiente per beneficiare della detrazione; la detrazione è riconosciuta alle seguenti condizioni:<br />
- Nella fattura/scontrino risulti il nome e/o il codice fiscale del soggetto che sostiene la spesa<br />
- nella fattura/scontrino risulti la descrizione del dispositivo medico<br />
- per ciascuna tipologia di prodotto il contribuente sia in grado che detti dispositivi siano contrassegnati dalla marcatura “CE” conservando quindi per ogni tipologia di prodotto, la documentazione da cui risulti che possiede la marcatura CE<br />
Possono essere considerati dispositivi medici, se in possesso del marchio CE, ad esempio: occhiali; apparecchi acustici; termometri; siringhe; apparecchi per aerosol; pannoloni per incontinenti; lenti a contatto e i relativi liquidi; prodotti per dentiere; contenitori per urine, feci; test di gravidanza &#8211; ovulazione &#8211; menopausa; strisce/ strumenti per determinazione del glucosio &#8211; colesterolo &#8211; trigliceridi; test autodiagnostici tempo di protrombina &#8211; rilevaz.sangue occulto nelle feci – celiachia.</p>
<p><strong>DETRAZIONI PER FAMIGLIARI A CARICO<br />
</strong><br />
Possono essere considerati fiscalmente a carico, i familiari:<br />
 coniuge<br />
 <strong>figli anche se non conviventi</strong><br />
 nipoti (figli di figli) &#8211; nonni &#8211; fratelli &#8211; cognati &#8211; suoceri – nuora/genero <strong>solo se conviventi.</strong><br />
che nell’anno precedente hanno conseguito un reddito (lordo) non superiore a Euro 2.840,50<br />
La detrazione va di norma ripartita fra i genitori al 50%; può essere, tuttavia, attribuita al 100% al genitore che possiede il <strong>reddito più alto</strong>.<br />
In caso di <strong>genitori separati</strong>, va attribuita al genitore <strong>affidatario </strong>o ripartita al 50% fra i due genitori in caso di <strong>affidamento congiunto</strong>. Comunque le detrazioni fiscali per figli a carico vanno ripartite per tutti i figli nella medesima percentuale.<br />
Ai <strong>cittadini extracomunitari</strong> spettano le stesse detrazioni per i carichi di famiglia che spettano ai cittadini italiani; significa che, relativamente al coniuge e ai figli, la detrazione spetta anche se gli stessi non convivono col dichiarante. In questo caso, occorre attestare lo status di familiare a carico mediante documentazione avente le stesse caratteristiche del certificato di Stato di famiglia o Certificato<br />
di residenza, emesso dal Paese di origine, tradotta in italiano ed asseverata come conforme all’originale dal Consolato italiano</p>
<p><strong>SPESE PER ATTIVITA’ SPORTIVA DEI RAGAZZI<br />
</strong>La documentazione comprovante la spesa dovrà contenere:<br />
• Ragione sociale, Cod. fiscale e sede del soggetto che ha reso la prestazione nonché la dicitura della finalità sportiva dilettantistica<br />
• Causale del versamento: iscrizione, abbonamento ecc.<br />
• Attività sportiva esercitata e importo pagato<br />
• Dati anagrafici del ragazzo che pratica l’attività sportiva<br />
• Codice fiscale di chi ha effettuato il pagamento</p>
<p><strong>MUTUI PER L’ACQUISTO E/O COSTRUZIONE DELL’ABITAZIONE PRINCIPALE</strong><br />
<a href="http://cacec.it/wp-content/uploads/2012/05/mutui.png"><img class="alignright size-full wp-image-731" title="mutui" src="http://cacec.it/wp-content/uploads/2012/05/mutui.png" alt="" width="179" height="164" /></a>Nel caso si sia acquistato, nel corso dell’anno 2011, un immobile adibito o da adibire ad abitazione principale, per il quale sia stato richiesto un Mutuo occorre produrre:<br />
• Atto di acquisto<br />
• Atto di mutuo<br />
• Fatture rilasciate dal notaio per l’acquisto e per il mutuo<br />
• Fattura dell’eventuale intermediario immobiliare<br />
• Certificazione rilasciata dalla banca da cui risultino gli interessi passivi pagati nel 2011 e i relativi oneri accessori</p>
<p><strong>SPESE PER L’ASSISTENZA PERSONALE DI SOGGETTI NON AUTOSUFFICENTI</strong><br />
Occorre farsi rilasciare dal soggetto che eroga il servizio (badante, infermiera, assistente domiciliare ecc.), unitamente alla fotocopia di un suo certificato di identità, un’autocertificazione che attesti l’importo percepito, i dati dell’assistito, nonchè, se altra persona, i dati di chi ha sostenuto tale spesa.<br />
Occorre inoltre presentare un certificato, rilasciato dal proprio medico curante, che attesti lo stato di non autosufficienza da parte dell’assistito.</p>
<p><strong>I Servizi del nostro Centro Assistenza Fiscale</strong>:</p>
<p><a title="Modello 730" href="http://cacec.it/c-a-f/c-a-f-modello-730">730</a> &#8211; <a title="Modello Isee" href="http://foggiaweb.com/c-a-f/modello-isee">ISEE</a> -<a title="Iseu Universita’" href="http://cacec.it/c-a-f/iseu-universita"> ISEU UNIVERSITA</a>&#8216; &#8211; <a title="Modello red" href="http://cacec.it/c-a-f/modello-red">RED</a> -<a title="Successione Ereditaria" href="http://cacec.it/c-a-f/successione-ereditaria">LA SUCCESSIONE EREDITARIA</a> &#8211; <a title="Centro Assistenza Agricola Liberi Professionisti" href="http://cacec.it/caa-centro-assistenza-agricola/62-2">SERVIZI IN AGRICOLTURA </a>- FORNITURE UMA &#8211; DISOCCUPAZIONE AGRICOLA &#8211; PAGHE IN AGRICOLTURA &#8211; C.E.D. &#8211; <a title="Contratti di locazione – Registrazione e versamento" href="http://cacec.it/notizie-novita-fiscali/contratti-di-locazione/contratti-di-locazione-registrazione-e-versamento">CONTRATTO DI LOCAZIONE</a> &#8211; <a title="Colf e Badanti" href="http://cacec.it/c-a-f/colf-e-badanti">COLF E BADANTI </a>- <a title="Modello F24" href="http://cacec.it/c-a-f/modello-f24">F24 ON LINE </a>- <a title="Ici" href="http://cacec.it/c-a-f/ici">ICI</a> &#8211; <a title="Modello Unico" href="http://cacec.it/c-a-f/modello-unico">UNICO</a> &#8211; <a title="Correzioni di Irregolarita’" href="http://cacec.it/c-a-f/correzioni-di-irregolarita">CORREZIONI DI IRREGOLARITÀ</a> -<a title="Catasto" href="http://cacec.it/c-a-f/visure-catastali"> CATASTO</a> -</p>
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		<title>DEPOSITO BILANCI</title>
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		<pubDate>Wed, 02 May 2012 17:48:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cacec</dc:creator>
				<category><![CDATA[C.A.F]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie e Novita' fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[CAMERE DI COMMERCIO]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICAZIONE UNICA]]></category>
		<category><![CDATA[DEPOSITO BILANCI]]></category>

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		<description><![CDATA[COMUNICAZIONE UNICA E DEPOSITO BILANCI IN FORMATO XBRL C/O CAMERE DI COMMERCIO Dal 1 Aprile 2010 è obbligatorio inviare le pratiche Camera di Commercio, Albo Artigiani, IVA, INPS e INAIL con un unico invio tramite ComUnica. Presso il ns. ufficio &#8230; <a href="http://cacec.it/notizie-novita-fiscali/deposito-bilanci">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>COMUNICAZIONE UNICA E DEPOSITO BILANCI IN FORMATO XBRL C/O CAMERE DI COMMERCIO</p>
<p>Dal 1 Aprile 2010 è obbligatorio inviare le pratiche Camera di Commercio, Albo Artigiani, IVA, INPS e INAIL con un unico invio tramite ComUnica. Presso il ns. ufficio è attivo il servizio per gestire le Vs. pratiche in tutta tranquillità</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Piccole contabilità: Il Regime dei minimi dal 2012 cambia faccia</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 16:48:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cacec</dc:creator>
				<category><![CDATA[C.A.F]]></category>

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		<description><![CDATA[La riforma del regime dei minimi è attiva a partire dal 1 gennaio del 2012, e prevede interessanti novità per i piccoli imprenditori che decidano di accedere a questo tipo di regime. Innanzitutto l’imposta sostitutiva, dal precedente 20%, dal nuovo &#8230; <a href="http://cacec.it/centro-assistenza-fiscale-2/piccole-contabilita-il-regime-dei-minimi-dal-2012-cambia-faccia">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La riforma del regime dei minimi è attiva a partire dal 1 gennaio del 2012, e prevede interessanti novità per i piccoli imprenditori che decidano di accedere a questo tipo di regime. Innanzitutto l’imposta sostitutiva, dal precedente 20%, dal nuovo anno è stata ridotta al 5%. Il regime sarà inoltre applicabile, oltre che per il periodo d’imposta iniziale, anche per i 4 anni successivi e sarà ulteriormente estendibile per i giovani fino al compimento dei 35 anni di età.<br />
Il nuovo regime presenta numerosi vantaggi. Purtroppo, però, molti imprenditori non vi potranno accedere: ci sono infatti delle precise condizioni che devono essere rispettate. Innanzitutto il contribuente non deve aver esercitato negli ultimi tre anni “attività artistica o professionale, ovvero d’impresa, anche in forma associata o familiare”. Aver svolto attività imprenditoriale nei tre anni passati costituisce dunque, anche se si è giovani, un ostacolo insormontabile ai minimi; l’attività che si vuole esercitare, poi, non dove essere “in alcun modo” riconducibile a una precedente attività svolta in forma di lavoro autonomo o indipendente; mentre nel caso in cui si intenda proseguire un’attività di impresa iniziata da un altro soggetto, l’ammontare dei relativi ricavi “realizzati nel periodo di imposta precedente quello di riconoscimento del predetto beneficio” non deve superare i 30.000 euro.<br />
Agevolazioni sono previste in ogni caso anche per coloro che non appartengono alle categorie di cui sopra: professionisti e imprese possono accedere ad un regime contabile intermedio, notevolmente semplificato, che prevede, tra le altre cose, l’esonero della registrazione, della tenuta delle scritture contabili, dell’Irap e dei versamenti periodici Iva. Con l’introduzione del nuovo regime dei minimi, pertanto, i regimi contabili previsti per i professionisti rimangono i seguenti: regime di contabilità semplificata, regime di contabilità ordinaria, regime degli ex minimi e, appunto, il nuovo regime appena introdotto.<br />
Il senso di tutte queste innovazioni dal punto di vista fiscale appare chiaro: da un lato, si vuole incentivare la nuova e giovane imprenditoria: stanti tutti i requisiti di accesso, infatti, è presumibile che al nuovo regime possano accedere solo pochi, giovani fortunati che decidano di iniziare quest’anno la loro prima attività; dall’altro, si vuole incentivare la maggior parte dei giovani professionisti e delle imprese ad accedere ad un regime di “contabilità semplificata”, in modo tale da sveltire le attività imprenditoriali ed esercitare allo stesso tempo un maggiore controllo fiscale sull’imprenditoria italiana.</p>
<p>I nostri operatori del “Servizio contabilità” saranno a vostra completa disposizione, previo appuntamento, a verificare la vostra posizione e ad invormarVi nel dettaglio circa le procedure e gli adempimenti previsti per la Vostra specifica situazione, soprattutto nel caso dobbiate fuoruscire dal regime dei minimi e vederVi applicate le disposizioni riguardanti il regime ordinario della contabilità.<br />
da <strong>Cacec.it</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>55% nel 2012. L’Agenzia delle Entrate aggiorna la Guida alle agevolazioni fiscali</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 18:30:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cacec</dc:creator>
				<category><![CDATA[C.A.F]]></category>
		<category><![CDATA[Disabili]]></category>
		<category><![CDATA[guida alle agevolazioni fiscali]]></category>

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		<description><![CDATA[ALLEGATO GUIDA AGENZIA ENTRATE RISPARMIO ENERGETICO 55% DIC 2011 Con lodevole tempestività l’Agenzia delle Entrate ha provveduto ad aggiornare la Guida alle agevolazioni fiscali per gli interventi di risparmio energetico alla luce delle novità dei decreti di fine anno. La &#8230; <a href="http://cacec.it/centro-assistenza-fiscale-2/disabili-pubblicata-la-guida-alle-agevolazioni-fiscali">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ALLEGATO<br />
<a href="http://www.guidafinestra.it/registrazione/login.aspx?ReturnUrl=http%3a%2f%2fwww.guidafinestra.it%2f_redirection%2fArticolo.aspx%3fc%3d55_nel_2012_LAgenzia_delle_Entrate_aggiorna_la_Gui%26op%3d%252ftemi%252ffisco__leggi%252farticoli%252f55_nel_2012_lagenzia_delle_entrate_aggiorna_la_gui.aspx"> GUIDA AGENZIA ENTRATE RISPARMIO ENERGETICO 55% DIC 2011</a></p>
<p><img class="alignright" src="http://media.guidafinestra.it/93280_380_380_0.JPG" alt="" width="228" height="174" />Con lodevole tempestività l’Agenzia delle Entrate ha provveduto ad aggiornare la Guida alle agevolazioni fiscali per gli interventi di risparmio energetico alla luce delle novità dei decreti di fine anno. La Guida descrive i vari tipi di intervento per i quali si può godere del beneficio e gli adempimenti necessari per ottenerlo.</p>
<p>Nell’introduzione del volumetto di 50 pagine si richiama il fatto che la detrazione fiscale del 55% è stata prorogata al 31 dicembre 2012 dal decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011 (convertito dalla legge n. 214 del 22 dicembre 2011). Nella stessa legge n. 214 il beneficio è stato esteso (potenza delle lobby!) anche alle spese per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.</p>
<p>La stessa norma ha disposto, inoltre, che dal 1° gennaio 2013 le agevolazioni per gli interventi di risparmio energetico saranno sostituite con la detrazione fiscale del 36% prevista per le spese di ristrutturazioni edilizie che, dal 2012, non avrà più scadenza. Questa agevolazione è stata resa strutturale e definitiva grazie all’introduzione nel Testo unico delle imposte sui redditi (Dpr 917/1986) dell’art. 16-bis (Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici).</p>
<p>Ricordiamo che questo dovrebbe essere l&#8217;ultimo anno per le detrazioni fiscali del 55%.</p>
<p>da <strong>Agenzia delle Entrate</strong></p>
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		<title>Dal 2012 torna l&#8217;imposta sulla prima casa. Come funzionerà l&#8217;IMU</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 15:55:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cacec</dc:creator>
				<category><![CDATA[C.A.F]]></category>
		<category><![CDATA[l'IMU]]></category>

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		<description><![CDATA[Con l&#8217;anticipo dell&#8217;entrata in vigore di decreti per il federalismo fiscale, dal 1 gennaio 2012 torna la tassa sulla prima casa. Dovranno pagare l&#8217;IMU (la vecchia ICI) tutti coloro che possiedono immobili perché ne sono proprietari, usufruttuari o detentori per &#8230; <a href="http://cacec.it/centro-assistenza-fiscale-2/dal-2012-torna-limposta-sulla-prima-casa-come-funzionera-limu">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cacec.it/wp-content/uploads/2012/01/primacasa1.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-519" title="primacasa" src="http://cacec.it/wp-content/uploads/2012/01/primacasa1-300x300.png" alt="" width="250" height="167" /></a>Con l&#8217;anticipo dell&#8217;entrata in vigore di decreti per il federalismo fiscale, dal 1 gennaio 2012 torna la tassa sulla prima casa.</p>
<p>Dovranno pagare l&#8217;IMU (la vecchia ICI) tutti coloro che possiedono immobili perché ne sono proprietari, usufruttuari o detentori per altro diritto reale (es. diritto di abitazione).</p>
<p>Gli immobili che pagano l&#8217;IMU (case e terreni, per la parte relativa al reddito dominicale) non sono più assoggettati ad IRPEF e alle relative addizionali (ad esclusione degli immobili locati per i quali è dovuta alternativamente l&#8217;IRPEF o la Cedolare Secca). Ciò significa che per le case a disposizione e gli immobili dati in uso gratuito a familiari, non è più dovuta l&#8217;IRPEF, ma a differenza dell&#8217;ICI anche le case date in uso gratuito ai familiari verseranno l&#8217;IMU.</p>
<p><strong>Come si calcola</strong></p>
<p>Per le abitazioni, l&#8217;imponibile si calcola moltiplicando la rendita catastale x 1,05 (coefficiente di rivalutazione) e ancora x 160. Le aliquote Imu saranno poi stabilite da ciascun Comune aumentando o diminuendo l&#8217;aliquota ordinaria (0,4% per la prima casa e 0,76% per le altre proprietà) fino a un massimo dello 0,2% per la prima casa e 0,3% sugli altri immobili.</p>
<p>Sempre il Comune decide quali pertinenze (cantine, soffitte e autorimesse) possono pagare l&#8217;IMU con l&#8217;aliquota ridotta, al massimo però, questa agevolazione può essere concessa per un solo immobile per ogni categoria (se ad esempio il Sig. Rossi possiede l&#8217;appartamento in cui abita e due autorimesse: l&#8217;aliquota IMU ridotta spetta solo per 1 autorimessa ma se oltre all&#8217;appartamento possiede 1 autorimessa e 1 cantina: l&#8217;aliquota IMU ridotta spetterà sia per l&#8217;autorimessa che per la cantina).</p>
<p>Il comune può aumentare le detrazioni fino ad azzerare l&#8217;imposta sulla casa di abitazione e sulle pertinenze; in questo caso, però, non può aumentare l&#8217;aliquota dovuta dai proprietari degli immobili tenuti a disposizione.</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Detrazioni</span></strong></p>
<p>Per l&#8217;imposta dovuta per la casa in cui si abita e per le relative pertinenze, è prevista una detrazione fissa di 200 euro. Se l&#8217;immobile è l&#8217;abitazione principale di più comproprietari, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.</p>
<p>(se ad esempio marito e moglie sono comproprietari del loro appartamento e entrambi vi risiedono, il marito è proprietario per il 80% e la moglie per il 20%, dopo aver calcolato l&#8217;imposta dovuta per l&#8217;immobile, ripartita per il 80% a carico del marito e per il restante 20% a carico della moglie, ad ognuno dei due coniugi sarà applicata una detrazione di 100 euro.</p>
<p>Rendita catastale di 500,00 euro, Imponibile (500,00 x 1,05 x 16) di 84.000, l&#8217;imposta con un&#8217;aliquota all&#8217; 0,4% è pari a 84.000 x 0,4% = 336,00.</p>
<p>Quota a carico del marito 80% = 336 x 80% = 268,80 imposta dovuta 268,80 – 100,00 = 168,80</p>
<p>Quota a carico della moglie 20% = 420 x 30% = 67,20 imposta dovuta 67,20 – 100,00 = 00,00).</p>
<p>Una ulteriore detrazione di 50 euro è prevista per ogni figlio convivente di età inferiore a 26 anni. Per usufruire della detrazione, il figlio deve essere anagraficamente residente nell&#8217;immobile che costituisce la casa di abitazione dei proprietari, anche se non fiscalmente a carico.</p>
<p>Quando si pagherà: il versamento dell&#8217;imposta dovuta al comune deve essere effettuato in due rate di pari importo: la prima con scadenza il 16 giugno e la seconda con scadenza il 16 dicembre.</p>
<p>Il contribuente può decidere di pagare l&#8217;imposta con un unico versamento entro il 16 giugno</p>
<p>Come si pagherà: le modalità di versamento dell&#8217;IMU saranno approvate nei prossimi mesi, con uno o più decreti del Ministro dell&#8217;economia e delle finanze. Saranno parimenti approvati nei prossimi mesi anche i modelli di dichiarazione e, così come per l&#8217;ICI, le esenzioni dall&#8217;obbligo di presentazione della dichiarazione.</p>
<p>da <strong>Cacec</strong></p>
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		<title>ITALIA730 E ISEEITALIA.SERVIZI FISCALI GRATUITI ON-LINE H24</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 10:03:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Novità .Sul sito www.italia730.it è possibile ottenere gratuitamente on-line la certificazione isee e Red 2012 e le dichiarazioni dei redditi 730 ed Unico pf 2012 già inoltrate agli uffici competenti direttamente sul tuo indirizzo di posta.Inoltre sarà possibile calcolare l&#8217;IMU/ICI &#8230; <a href="http://cacec.it/centro-assistenza-fiscale-2/italia730-e-iseeitalia-servizi-fiscali-gratuiti-on-line-h24">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Novità .Sul sito www.italia730.it è possibile ottenere gratuitamente on-line la certificazione isee e Red 2012 e le  dichiarazioni dei redditi 730 ed Unico pf 2012 già inoltrate agli uffici competenti direttamente sul tuo indirizzo di posta.Inoltre sarà possibile calcolare l&#8217;IMU/ICI e scaricare direttamente sul proprio indirizzo di posta il bollettino di pagamento già compilato.L&#8217;utente è assistito da un call-center dedicato 090711766-Cell. 3474149072.</p>
<p>I servizi gratuiti sono gestiti da Messina Solidale Onlus.<br />
 Il Presidente<br />
  Dr. Francesco Crisafulli</p>
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		<title>INFORMAZIONE SOCIALE. ISE &#8211; 730 &#8211; Unico pf &#8211; Servizi Fiscali On-line Gratuiti H24</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 17:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cacec</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Novità .Sul sito www.italia730.it è possibile ottenere gratuitamente on-line la certificazione isee 2011 e le dichiarazioni dei redditi 730 ed Unico pf 2012 già inoltrate agli uffici competenti direttamente sul tuo indirizzo di posta..L&#8217;utente è assistito da un call-center dedicato &#8230; <a href="http://cacec.it/centro-assistenza-fiscale-2/informazione-sociale-ise-730-unico-pf-servizi-fiscali-on-line-gratuiti-h24">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Novità .Sul sito <a title="INFORMAZIONE SOCIALE. ISE - 730 - Unico pf - Servizi Fiscali On-line Gratuiti H24" href="http://www.italia730.it/" target="_blank">www.italia730</a>.it è possibile ottenere gratuitamente on-line la certificazione isee 2011 e le dichiarazioni dei redditi 730 ed Unico pf 2012 già inoltrate agli uffici competenti direttamente sul tuo indirizzo di posta..L&#8217;utente è assistito da un call-center dedicato 090711766-Cell. 3474149072.</p>
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Dr. Francesco Crisafulli</p>
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		<title>ITALIA 730 E ISEE ITALIA Servizi fiscali Gratuiti On-line H24</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Nov 2011 12:08:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cacec</dc:creator>
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		<category><![CDATA[ITALIA 730]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi fiscali Gratuiti On-line H24]]></category>

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		<description><![CDATA[Novità .Sul sito www.italia730.it è possibile ottenere gratuitamente on-line la certificazione isee 2011 e le dichiarazioni dei redditi 730 ed Unico pf 2012 già inoltrate agli uffici competenti direttamente sul tuo indirizzo di posta..L&#8217;utente è assistito da un call-center dedicato &#8230; <a href="http://cacec.it/centro-assistenza-fiscale-2/italia-730-e-isee-italia-servizi-fiscali-gratuiti-on-line-h24">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
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on-line la certificazione isee 2011 e le  dichiarazioni dei redditi<br />
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dedicato 090711766-Cell. 3474149072.</p>
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		<title>Decreto sviluppo: ecco la bozza circolata nelle ultime ore</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Oct 2011 20:01:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cacec</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Decreto Sviluppo]]></category>

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		<description><![CDATA[FISCO - Le dichiarazioni relative ai periodi d&#8217;imposta per i quali i termini per la loro presentazione sono scaduti entro il 30 settembre 2011 possono essere integrate e l&#8217;integrazione &#8220;può avere effetto ai fini delle imposte sui redditi e relative &#8230; <a href="http://cacec.it/centro-assistenza-fiscale-2/decreto-sviluppo-ecco-la-bozza-circolata-nelle-ultime-ore">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft" title="Decreto sviluppo: ecco la bozza circolata nelle ultime ore" src="http://www.grnet.it/images/stories/Aimmagini/Camera_dei_deputati1.jpg" alt="" width="350" height="233" />FISCO -</strong> Le dichiarazioni relative ai periodi d&#8217;imposta per i quali i termini per la loro presentazione sono scaduti entro il 30 settembre 2011 possono essere integrate e l&#8217;integrazione &#8220;può avere effetto ai fini delle imposte sui redditi e relative addizionali, delle imposte sostitutive, dell&#8217;imposta sul valore aggiunto, dell&#8217;imposta regionale sulle attività produttive e dei contributi previdenziali&#8221;.</p>
<p>La parte che si occupa dei &#8220;condoni&#8221; riguarderebbe oltre alla riapertura dei termini per gli anni pregressi, la regolarizzazione delle scritture contabili, l&#8217;accertamento con adesione per i periodi d&#8217;imposta pregressi, la definizione dei ritardati od omessi versamenti, la definizione degli atti di accertamento e di contestazione, degli avvisi di irrogazione delle sanzioni, degli inviti al contraddittorio e dei processi verbali di constatazione.</p>
<p>E ancora: la definizione delle liti pendenti, la definizione dei tributi locali, la regolarizzazione di inadempienze di natura fiscale, la definizione degli importi non versati, la definizione agevolata ai fini delle imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni. Per le società di capitali e gli enti equiparati, le società in nome collettivo e in accomandita semplice e quelle ad esse equiparate, nonchè le persone fisiche e gli enti non commerciali, per esempio &#8220;relativamente ai redditi d&#8217;impresa posseduti, che si avvalgono delle disposizioni in materia di integrazione degli imponibili per gli anni pregressi&#8221; possono specificare &#8220;in apposito prospetto i nuovi elementi attivi e passivi o le variazioni di elementi attivi e passivi, da cui derivano gli imponibili, i maggiori imponibili o le minori perdite indicati nelle dichiarazioni stesse&#8221;.</p>
<p>Per quanto riguarda le liti pendenti per ridurre il numero delle pendenze giudiziarie &#8220;le liti fiscali in cui è parte l&#8217;Agenzia delle entrate, pendenti alla data del 30 settembre 2011 dinanzi alle commissioni tributarie o al giudice ordinario in ogni grado del giudizio e anche a seguito di rinvio, possono essere definite, a domanda del soggetto che ha proposto l&#8217;atto introduttivo del giudizio, con il pagamento delle somme determinate ai sensi dell&#8217;articolo 16 della legge 27 dicembre 2002, n. 289. A tale fine, si applicano le disposizioni di cui al citato articolo 16, con le seguenti specificazioni&#8221;.</p>
<p><strong>BUSTE PAGA</strong> &#8211; Arrivano le semplificazioni per le buste paga. Le registrazioni effettuate sul libro unico del lavoro costituiscono il prospetto paga, ad eccezione del calendario delle presenze. Viene previsto, inoltre, che le copie del libro unico del lavoro, le quali costituiscono i prospetti paga consegnati ai lavoratori, siano sempre esenti da imposta di bollo. Infine viene stabilita la sanzione amministrativa pecuniaria per la violazione dell&#8217;obbligo di consegna dei suddetti prospetti.</p>
<p><strong>INCENTIVI PER ASSUNZIONI GIOVANI -</strong> Per i datori di lavoro privati che assumano negli anni 2012 e 2013, purchè non obbligati per legge, giovani sotto i 25 anni disoccupati da almeno 6 mesi o sotto i 35 anni disoccupati da almeno 12 mesi, la quota di contribuzione a carico del datore di lavoro è, per i primi trentasei mesi, quella prevista per gli apprendisti. Il diritto ai benefici economici è escluso con riferimento a quei lavoratori licenziati, nei sei mesi precedenti, da parte di impresa dello stesso o di diverso settore di attività che, al momento del licenziamento, presenta assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli dell&#8217;impresa che assume ovvero risulta con quest&#8217;ultima in rapporto di collegamento o controllo. Nelle previsioni del governo potrebbe coinvolgere un numero di lavoratori sui 90.000 (al netto di quelli già agevolati in altre forme). Ipotizzando una permanenza media nell&#8217;agevolazione pari a 5 mesi e una probabilità di restare occupati nel medesimo lavoro pari al 30%, gli oneri sarebbero pari a 265 milioni di euro al 2012 e 380 milioni di euro al 2013.</p>
<p><strong>INCENTIVI OCCUPAZIONE FEMMINILE -</strong> Incentivi in arrivo per l&#8217;occupazione femminile. Per conseguire l&#8217;obiettivo del raggiungimento del 60% di tasso di occupazione femminile, fissato nella strategia di Lisbona, ai contratti di lavoro a tempo indeterminato stipulati, entro i prossimi due-tre anni si applica, per i primi tre o cinque anni del rapporto, si applicano gli incentivi previsti dal decreto legislativo 6 settembre 2003, n. 276. Il medesimo incentivo si applica per i primi cinque o sei anni in caso di contratti di lavoro a tempo parziale, in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato, o di collaboratrici a progetto.</p>
<p><strong>INTERNET -</strong> Gli utenti che attivano schede elettroniche (S.I.M.) abilitate al solo traffico telematico o che utilizzano postazioni pubbliche non vigilate per comunicazioni telematiche o punti di accesso ad Internet utilizzando tecnologia senza fili &#8220;possono essere identificati e registrati anche in via indiretta, attraverso sistemi di riconoscimento via SMS e carte di pagamento nominative&#8221;.</p>
<p><strong>TRIBUTI AD ENTI LOCALI -</strong> Con riferimento alle tariffe e ai tributi propri, le regioni, le province e i comuni possono stabilire, la riduzione dell&#8217;ammontare delle somme dovute, nonchè l&#8217;esclusione o la riduzione dei relativi interessi e sanzioni, &#8220;per le ipotesi in cui, entro un termine appositamente fissato da ciascun ente, non inferiore a sessanta giorni dalla data di pubblicazione dell&#8217;atto, i contribuenti adempiano ad obblighi tributari precedentemente in tutto o in parte non adempiuti&#8221;. Potrebbe essere questa una delle novità del dl sviluppo a cui il governo sta lavorando secondo una bozza di lavoro circolata nelle ultime ore. Le agevolazioni sono possibili anche per i casi in cui siano già in corso procedure di accertamento o procedimenti contenziosi in sede giurisdizionale.</p>
<p><strong>TAX SHELTER CINEMA -</strong> Niente più tax shelter per il cinema. Nella previsione originaria il tax shelter, che prevede un bonus fiscale per reimpiegare gli utili reinvestiti dall&#8217;industria cinematografica. avrebbe dovuto comportare un minore introito per lo Stato a regime di 15 milioni di euro. Il sistema però non è mai decollato. Con la sua abolizione il governo mira dunque a &#8220;liberare&#8221; risorse inutilmente &#8220;prenotate&#8221; a copertura di una misura priva di pratica attuazione.</p>
<p><strong>BONIFICHE -</strong> Il ministero dell&#8217;Ambiente, all&#8217;esito della Conferenza di servizi, può autorizzare, in presenza di suoli non contaminati o di cui sia stato approvato il progetto di bonifica, il riutilizzo delle aree destinate alla realizzazione di Infrastrutture strategiche per il territorio o a nuovi investimenti nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili. Secondo quanto si legge nella bozza, il progetto è possibile anche in pendenza dell&#8217;approvazione del progetto di bonifica della falda, purchè le opere e gli impianti connessi a tali iniziative non interferiscano con la falda o non comportino impedimento od ostacolo ai successivi interventi di bonifica della stessa.</p>
<p><strong>LAVORO PART-TIME -</strong> Attualmente la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in rapporto a tempo parziale è ammessa su accordo delle parti risultante da atto scritto, convalidato dalla Direzione provinciale del lavoro competente per territorio.</p>
<p>Una delle novità del dl sviluppo a cui il governo sta lavorando secondo una bozza di lavoro circolata nelle ultime ore potrebbe sopprimere l&#8217;adempimento procedimentale consistente nella convalida dell&#8217;accordo raggiunto dalle parti, effettuata della Direzione provinciale del lavoro territorialmente competente.</p>
<p><strong>FUS E TAX CREDIT -</strong> Far confluire per legge nella quota del Fus destinata alle attività cinematografiche le somme che &#8220;avanzano&#8221; rispetto alle risorse per il &#8220;tax credit&#8221; messe a disposizione per ciascuno degli anni 2011, 2012 e 2013 (pari a 90 milioni). L&#8217;introduzione di questa previsione di legge favorirebbe un afflusso al Fus stimato in 25 milioni l&#8217;anno.</p>
<p><strong>SANATORIA SU IMPOSTE ATTI PUBBLICI -</strong> Ai fini delle imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni, per gli atti pubblici formati, per le scritture private autenticate e per le scritture private registrate entro la data di entrata in vigore del provvedimento &#8220;i valori dichiarati per i beni assoggettabili a procedimento di valutazione sono definiti, ad istanza dei contribuenti da presentare entro il 2 aprile 2012, con l&#8217;aumento del 25 per cento, a condizione che non sia stato notificato avviso di rettifica e liquidazione della maggiore imposta&#8221;</p>
<p><strong>DURC -</strong> Estensione a tutte le amministrazioni pubbliche, e quindi a tutti i casi in cui è richiesto dalla normativa vigente il possesso del Durc nei rapporti tra P.A. e privati, il principio del d.l. 185/2008, che prevede che le stazioni appaltanti pubbliche acquisiscano d&#8217;ufficio, anche attraverso strumenti informatici, il documento unico di regolarità contributiva (Durc) dagli istituti o dagli enti abilitati al rilascio in tutti i casi in cui è richiesto dalla legge. E ciò in chiave di semplificazione, al fine di alleggerire il soggetto privato dall&#8217;onere di richiedere il durc e di produrlo alla P.A. interessata.</p>
<p><strong>EROGAZIONI LIBERALI -</strong> Ampliare la platea dei soggetti potenzialmente destinatari di erogazioni liberali anche a favore di quelle realtà che operano &#8220;prevalentemente&#8221; nel settore dello spettacolo anzichè &#8220;esclusivamente&#8221;, come previsto attualmente dai testi normativi di riferimento. Potrebbe essere questa una delle novità del dl Sviluppo al quale il governo sta lavorando secondo una bozza di lavoro circolata nelle ultime ore.</p>
<p>Sempre sul fronte delle erogazioni liberali in denaro a favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di comitati organizzatori appositamente istituiti con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro, è prevista l&#8217;eliminazione del parere del competente comitato di settore del Consiglio nazionale per i beni culturali e l&#8217;approvazione ministeriale della previsione di spesa e del conto consuntivo. La modifica prevede il ricorso all&#8217;autocertificazione con lo svolgimento di controlli a campione.</p>
<p><strong>CONDONO CANONE RAI</strong> &#8211; In Viale Mazzini &#8211; dove hanno appena spedito una &#8220;diffida&#8221; al ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, per la restituzione di 1,6 miliardi di euro &#8211; speravano che l&#8217;esecutivo battesse un colpo per rimpinguare le casse del servizio pubblico.</p>
<p>Come? Alzando il canone Rai o magari esigendone il pagamento nella bolletta elettrica. E la risposta del governo è presto arrivata: un condono, almeno a giudicare dalla bozza del dl sviluppo che circola in queste ore.</p>
<p>Chi non ha pagato il canone Rai potrà dunque condonare entro il 2 aprile del 2012 versando 50 euro per ogni anno evaso. &#8220;Le violazioni relative al canone &#8211; si legge nel testo &#8211; commesse fino al 31 gennaio 2011 possono essere definite, entro il 2 aprile 2012, anche nelle ipotesi in cui vi sia un procedimento amministrativo o giurisdizionale in corso, con il versamento di una somma pari a 50 euro per ogni annualità dovuta.</p>
<p>Non si fa comunque luogo a restituzione di quanto già versato&#8221;. Uno &#8220;sconto&#8221; di oltre il 50 per cento (il canone ad uso privato è di 110,5 euro), per coloro che la gabella sul possesso della televisione non l&#8217;hanno mai voluta pagare. E in Italia &#8211; stando ai sondaggi &#8211; è l&#8217;imposta più odiata con un&#8217;evasione intorno al 27 per cento: gli abbonati sono 16,5 milioni su 22 milioni di famiglie, e il fenomeno pesa sulle casse di Viale Mazzini per circa 600 milioni l&#8217;anno.</p>
<p><strong>LAVORATRICI IN GRAVIDANZA -</strong> Attualmente nel procedimento per l&#8217;autorizzazione all&#8217;astensione anticipata delle lavoratrici in gravidanza intervengono sia i competenti organi del Servizio sanitario nazionale, per quanto attiene all&#8217;accertamento medico previsto dalla norma, sia i servizi ispettivi del ministero del Lavoro per quanto attiene alla fase finale dell&#8217;adozione del provvedimento autorizzatorio. Si mirerebbe invece a superare la duplicazione di competenze, riconducendo tutti i compiti in materia agli organi del Ssn ossia, in sostanza, alle aziende sanitarie locali, ai Distretti sanitari o al Dipartimento di prevenzione.</p>
<p><strong>APPALTI</strong> &#8211; Le amministrazioni aggiudicatrici possono prevedere nel bando di gara che nel piano economico finanziario e nella convenzione siano previsti, a titolo di prezzo, la cessione in proprietà o in diritto di godimento di beni immobili nella loro disponibilità o allo scopo espropriati la cui utilizzazione sia strumentale o connessa all&#8217;opera da affidare in concessione e la cui valorizzazione sia necessaria all&#8217;equilibrio economico finanziario della concessione.</p>
<p><strong>TUNNEL TENDA -</strong> Al fine di snellire e rendere più spedito il processo di trasferimento dei fondi per la gestione unificata del tunnel di Tenda e la costruzione di un nuovo tunnel, previste dall&#8217;accordo italo-francese del 12 marzo 2007, si prevede lo spostamento della posta economica dalla competenza MIT al capitolo di spesa MEF relativo ai Contratti di programma Anas.</p>
<p>La disposizione, nelle intenzioni dell&#8217;esecutivo, darebbe soluzione anche al problema dello stanziamento della quota Iva, che allo stato manca (circa 40 milioni di euro).</p>
<p><strong>PARCHEGGI -</strong> Una norma volta a consentire la trasferibilità del diritto di proprietà dei parcheggi con cessazione del vincolo di pertinenzialità rispetto all&#8217;immobile originario e la destinazione del parcheggio trasferito a pertinenza di altra unità immobiliare. Rimarrebbero esclusi dal nuovo regime i parcheggi realizzati in diritto di superficie su aree comunali o nel sottosuolo delle stesse.</p>
<p><strong>ALBERGHI -</strong> Eliminazione della scheda cartacea sottoscritta dai clienti da parte dei gestori delle strutture ricettive ad annotazione dei dati dei clienti in un apposito elenco, cartaceo o informatico, da consegnare o inviare giornalmente alla pubblica sicurezza, anche con modalità telematiche depenalizzando le sanzioni.</p>
<p><strong>BOND INFRASTRUTTURE -</strong> Per consentire l&#8217;effettivo sviluppo delle strumento obbligazionario a sostegno del finanziamento di specifici progetti infrastrutturali è prevista la revisione della disciplina in materia di emissione delle obbligazioni da parte delle società di progetto che realizzano l&#8217;opera pubblica.</p>
<p>I bond, che dovrebbero godere dello stesso regime fiscale dei titoli di debito pubblico, dovrebbero anche essere nominativi, mentre titoli e documentazione si prevede riportino chiaramente un avvertimento &#8220;circa l&#8217;elevato profilo di rischio associato all&#8217;operazione&#8221;.</p>
<p><strong>BONUS EFFICIENZA ENERGETICA -</strong> Torna il bonus per l&#8217;efficienza energetica riguardo alle spese sostenute dal 1 gennaio 2012 ed entro il 31 dicembre 2014. Ma vengono rimodulate le detrazioni di imposta. Tra i bonus l&#8217;installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria dovrebbe beneficiare di una detrazione del 52 per cento fino a 50 mila euro. Porte infissi e vetrine del 41 per cento fino a 40 mila euro.</p>
<p><strong>RICERCA</strong> &#8211; Spetterà al ministero dell&#8217;Istruzione, università e ricerca assicurare la &#8220;coerenza&#8221; dei Piani e Progetti di ricerca e di attività proposti dagli Enti Pubblici di Ricerca vigilati con le indicazioni del Programma Nazionale della Ricerca. La disposizione dovrebbe riguardare anche la ripartizione della quota del 7% del fondo di finanziamento ordinario degli Enti di ricerca.</p>
<p><strong>FONDI RICERCA -</strong> Cento milioni per il 2012. Il governo starebbe lavorando attorno a questa cifra a sostegno del settore sviluppo e ricerca attraverso il rifinanziamento del Fondo per gli Investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica (First), che è il fondo che alimenta i diversi strumenti di finanziamento della ricerca universitaria (Prin), di base (Firb) ed applicata ed industriale, nonchè il recupero della competitività (Far).</p>
<p>Il rifinanziamento del First consentirebbe anche di dare continuità ai bandi per il finanziamento di progetti di ricerca universitaria proposti da giovani ricercatori (Futuro in ricerca), altrimenti non più proponibili per mancanza di risorse. Il fondo previsto dalla Finanziaria 2007 per il triennio 2007-2009 non è stato più alimentato. In termini di occupazione generata dai progetti che verrebbero finanziati, il governo si attende un incremento stimabile intorno al 0,4 per cento del valore del rifinanziamento complessivo.</p>
<p><strong>SEMPLIFICAZIONE RICERCA</strong> &#8211; Snellire il processo valutativo, rimuovendo la valutazione nazionale dopo quella Europea e, in linea con le disposizioni normative degli altri Paesi Europei in materia, realizzare un risparmio notevole di risorse economiche e gestionali eliminando duplicazioni e sovrapposizioni nel settore della ricerca.</p>
<p>La norma andrebbe incontro alla Strategia Eu2020 che impegna gli Stati Membri ad uniformare e semplificare la propria normativa alle direttive ed ai regolamenti internazionali per il sostegno dei partecipanti nazionali a progetti di ricerca internazionali approvati e cofinanziati dalla Commissione Europea.</p>
<p><strong>DEFISCALIZZAZIONI OPERE CANTIERABILI -</strong> Il governo starebbe pensando a una defiscalizzazione dell&#8217;Ires e dell&#8217;Irap come contributo al finanziamento di alcune opere immediatamente cantierabili. Secondo quanto emerge dal documento, dovrebbe essere il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti a individuare le opere che verrebbero approvate per legge.</p>
<p>La proposta vedrebbe la luce sotto forma &#8220;sperimentale&#8221; anche nell&#8217;ambito delle operazioni di finanza di progetto mentre la defiscalizzazione sarebbe con copertura parziale o totale del contributo pubblico.</p>
<p><strong>AUTOCERTIFICAZIONE PER SGRAVI FISCALI RESTAURI -</strong> Basterà una semplice autocertificazione, sotto forma di dichiarazione sostitutiva dell&#8217;atto di notorietà, per ottenere gli sgravi fiscali previsti per interventi di restauro e manutenzione di beni vincolati.</p>
<p>La modifica normativa è pensata per semplificare e snellire gli adempimenti necessari a ottenere la deducibilità fiscale da parte dello Stato. Allo stato attuale, infatti, ai fini dello sgravio è necessaria un&#8217;autorizzazione congiunta della Soprintendenza e dell&#8217;Agenzia delle entrate.</p>
<p>Secondo la bozza in fase di esame, invece, sarebbe lo stesso proprietario del bene vincolato ad autocertificare l&#8217;entità e la congruità della spesa. Resterebbe inalterato il via libera preliminare sotto forma di autorizzazione all&#8217;intervento, come previsto dal Codice dei beni culturali.</p>
<p><strong>TARIFFE ENERGETICHE -</strong> Per ridurre le tariffe energetiche e contribuire così al contenimento dei costi sostenuti per le forniture di energia dai consumatori domestici e dalle imprese e al sostegno dei nuovi investimenti in infrastrutture, l&#8217;Autorità per l&#8217;energia elettrica e il gas, nell&#8217;ambito delle proprie competenze, &#8220;verifica che i sistemi di remunerazione ed incentivazione delle attività di competenza di soggetti regolati risultino in linea con i valori medi, ove esistenti, praticati in ambito europeo per analoghe attività e che gli stessi rispondano a criteri di efficacia ed efficienza, rilevata anche tramite monitoraggio dell&#8217;uso delle infrastrutture realizzate, rispetto ad opere ed infrastrutture di interesse strategico, nell&#8217;ambito dell&#8217;attuazione dei Piani di sviluppo&#8221;.</p>
<p>Inoltre, per esigenze di sicurezza del sistema elettrico e di riduzione degli oneri di sistema sui prezzi dell&#8217;energia elettrica, &#8220;le Regioni e le Province autonome assicurano che i procedimenti e gli atti di loro competenza per autorizzare opere di sviluppo delle reti di trasmissione e di distribuzione di energia elettrica siano armonizzati e coerenti, anche in termini temporali, con il rilascio di autorizzazioni per impianti di produzione elettrica da fonti rinnovabili&#8221;. Per questo entro entro 90 giorni le regioni emanano specifici atti di indirizzo alle province, ove delegate. (il Velino/AGV)</p>
<p>da <strong>www.grnet.it</strong></p>
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		<title>Federalismo fiscale: nuova tassa comunale dal 2013. Un’altra stangata?</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Oct 2011 15:07:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cacec</dc:creator>
				<category><![CDATA[C.A.F]]></category>
		<category><![CDATA[Federalismo fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[nuova tassa comunale dal 2013.]]></category>

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		<description><![CDATA[Una nuova stangata per i cittadini determinata dall’attuazione del federalismo o la rivoluzione nella tassazione dei servizi locali? Ancora non si sa molto di quelli che potranno essere gli effetti della RES (Rifiuti e servizi) la nuova tassa comunale elaborata &#8230; <a href="http://cacec.it/centro-assistenza-fiscale-2/federalismo-fiscale-nuova-tassa-comunale-dal-2013-un%e2%80%99altra-stangata">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" title="Federalismo fiscale: nuova tassa comunale dal 2013. Un’altra stangata?" src="http://www.abruzzo.tv/news/wp-content/uploads/2011/01/tasse-290x290.jpg" alt="" width="232" height="232" />Una nuova stangata per i cittadini determinata dall’attuazione del federalismo o la rivoluzione nella tassazione dei servizi locali? Ancora non si sa molto di quelli che potranno essere gli effetti della RES (Rifiuti e servizi) la nuova tassa comunale elaborata dai tecnici del Dipartimento per la Semplificazione Normativa. L’unica certezza è che è destinata a sostituire la TARSU e la TIA, rispettivamente Tassa per lo smaltimento dei rifuti solidi urbani ela Tariffa di igiene ambientale.<br />
Giovanni D’Agata del dipartimento “Tutela del Consumatore” dell’Idv ha reso noto che la novità è contenuta in un decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri del 24 ottobre 2011 che contiene le ultime norme correttive in materia di federalismo.<br />
Un’altra certezza è costituita dal fatto che il nuovo tributo comunale entrerà in vigore a partire dal 2013 e comprenderà, oltre alla tassa ambientale per lo smaltimento dei rifiuti, anche una quota per la sicurezza, l’illuminazione e la gestione delle strade (manutenzione e pulizia).<br />
La componente “rifiuti” sarà proporzionata “alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotte per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte” mentre la componente “servizi” sarà calcolata in base al valore dell’immobile attraverso un’aliquota comunale<br />
da <strong>abruzzo.tv</strong></p>
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