Domanda Politica Agricola Comune

Responsabile per tutta la provincia di Foggia: DR. INCHINGOLI FRANCESCO SAVERIO

Indirizzo: VIA SANTA MARIA DELLA NEVE, 12 – 71100 FOGGIA (FG) – Italia

Telefono: 0881 – 777369             0881 – 777369         Fax: 0881 – 726425   Fax2: 0881 – 726425              0881 – 726425

E-mail:sario@cacec.it

 Apertura al pubblico dal lunedi al venerdi ore 9.00-13.00 e 16.30-20.

I premi PAC non verranno piu’ pagati tramite assegni ma esclusivamente attraverso accreditamento su conto corrente bancario o postale. Pertanto, le aziende che non avranno comunicato in tempo il loro numero di conto corrente non potranno ricevere i pagamenti richiesti.

Chiedi in formazioni sulle novita della Domanda Unica al nostro CAA o vai al sito www.agea.gov.it

ORGANISMI PAGATORI

AGEA
Agenzia per le erogazioni in Agricoltura

Non hai il conto corrente? L’Agea non puo’ pagarti

Cos’è
Lo dice la parola stessa La Domanda Unica è il modello dichiarativo che il titolare di un’azienda agricola deve utilizzare per chiedere di essere ammesso ai benefici comunitari previsti dal Regolamento (CE) N.1782/03 e pertanto la presentazione della stessa è l ‘unica modalità che consente di ottenere il pagamento degli aiuti di cui ha diritto

Quali vantaggi comporta
La Domanda Unica favorisce la semplificazione amministrativa e riduce gli adempimenti a carico degli agricoltori poichè permette di richiedere contestualmente più pagamenti attraverso la compilazione e la presentazione, appunto, di un’unica istanza.

E’ collegata al fascicolo aziendale

L’azienda agricola che intende benificiare dei sostegni comunitari deve costituire presso il CAA, a cui ha conferito mandato, il proprio fascicolo aziendale, che è il registro in cui vengono conservate, sia in forma cartacea che digitale, le informazioni e la documentazione relativa all’azienda e alla sua consistenza. Solo dopo aver costituito il prorpio fascicolo, l’azienda puo’ presentare la Domanda Unica. Il fascicolo aziendale puo’ essere aggiornato in qualsiasi momento dell’anno rivolgendosi al nostro CAA oppure direttamente all’Agea.

Dove si presenta

Gli agricoltori che hanno conferito apposito mandato devono presentare la Domanda Unica al  Centro di Assistenza Agricola CACEC di Foggia che provvederà ad inserire l’istanza direttamente nel sistema informatico di Agea.

Coloro che non hanno conferito alcun mandato dovranno invece, rivolgersi direttamente ad Agea presentandosi allo sportello di Roma in via Torino 45 oppure recapitando la Dmanda Unica tramite posta ( il relativo modello è scaricabile dal sito www.sian.it )

Quando si presenta

Il termine ultimo di presentazione della Domanda Unica è fissato al 15 maggio .

Tuttavia il regolamento comunitario prevede un ulteriore periodo di 25 giorni ( il termine slitta dunque al 11 giugno ) ma con l’applicazione di una penalità pecuniaria per ogni giorno di ritardo pari al 1% del totale dei pagamenti dovuti.

Più sono i giorni di ritardo, maggiore è pertanto la penalità da pagare.

 Le domande che perverranno oltre l’11 giugno saranno dichiarate inammissibili.

Come si compila

Per semplificare ulteriormente gli adempimenti a carico degli agricoltori Agea ha già provveduto grazie ai dati in suo possesso , a precompilare la parte della Domanda Unica relativa al Pagamento del premio disaccoppiato.

Pertanto, coloro i quali chiederanno di accedere esclusivamente a questo regime di aiuto dovranno rivolgersi al  CAA CACEC di Foggia per chiedere la verifica dell’esattezza delle informazioni già inserite nel modello precompilato e procedere alla convalida degli stessi.

Le eventuali modifiche al modello precompilato saranno effettuate, su richiesta degli interessati, direttamente dagli operatori dei CAA.

Chi invece, chiederà anche o esclusivamente aiuti accoppiati dovrà provvedere a fornire ulteriori elementi dichiarativi e presentare la documentazione necessaria.

Consenta il calcolo immediato dei premi disaccoppiati

Il sistema informativo di Agea è in grado di quantificare immediatamente l’importo del premio relativo al regime degli aiuti disaccoppiati.

Pertanto a coloro i quali chiederanno di accedere esclusivamente a tale regime verrà rilasciata , al momento della presentazione della Domanda Unica, una comunicazione nella quale viene indicato l’ammontare dell’aiuto spettante.

La quantificazione in tempo reale dell’importo di cui si ha diritto agevola le richieste di anticipazioni dei premi PAC praticate dagli istituti di credito.

Può essere modificata

L’agricoltore che ha già presentato la Domanda Unica può chiedere la modifica per correggere eventuali errori di compilazione relativamente alla destinazione dell’uso del suolo e/o per inserire nuove superfici a seguito dell’aggiornamento del fascicolo aziendale

 Il termine ultimo per le domande di modifica è fissato al 31 maggio .

Quando si paga

Agea dopo aver effettuato tutti i controlli previsti dal Sistema integrato di Gestione
e Controllo (SIGC) procederà, come previsto dalla normativa comunitaria, al pagamento della
Domanda Unica a partire dal 1 dicembre 2007 fino al 30 giugno 2008.

Come si paga
( niente assegni, solo conto corrente)

Il vecchio assegno con cui venivano pagati gli aiuti PAC è andato in pensione.
Per le domande di aiuto presentate quest’anno, le erogazioni comunitarie saranno,
infatti effettuate esclusivamente attraverso accreditamento su conto corrente ban-
cario o postale.

L0 impone la nuova normativa nazionale e comunitaria (Finanziaria 2007, Legge 231/2005 art 3 comma 5- bis e Regolamento (cE) n.885/2006. allegato 1,
paragrafo 2, lettera b). di conseguenza, le aziende non potranno ricevere i pagamenti richiesti fin quanto non avranno comunicato il loro numero di conto corrente.

Prima lo si comunica, quindi prima si potranno ricevere gli aiuti.

A tal proposito si consiglia di farlo già al momento della presentazione della Domanda Unica compilando l’apposito spazio riservato.
Ma attenzione.

 C’è un termine massimo entro il quale il conto corrente deve, comunque, essere comunicato: è il 30 maggio .

Le comunicazioni che arriveranno oltre questa data saranno infatti, inefficaci e determineranno l’impossibilità, da parte di Agea, a procedere ai pagamenti  richiesti.

Aiuti disaccoppiati
(Premio unico aziendale)

Con la Domanda Unica puo essere richiesto il pagamento del cosidetto Premio unico aziendale per i seguenti settori in cui vige il regime degli aiuti disaccoppiati:

- seminativi (compreso grano duro)
- leguminose da granella (ceci,lenticchie e vecce)
- foraggi essiccati
- carni bovine
- olio d’oliva
- tabacco
- latte
- zucchero

Aiuti accoppiati
Oltre agli aiuti disaccoppiati con la Domanda Unica possono essere richiesti anche i seguenti aiuti accoppiati:
- premio specifico alla qualità per il frumento duro;
- premio per le colture proteiche;
- aiuto specifico riso;
- pagamento per la superficie per la frutta a guscio;
- aiuto per colture energetiche;
- aiuto alle sementi;
- premio per i prodotti lattiero caseari e pagamenti supplementari;
- premi previsti dall’art.69 del Reg (CE) 1782/03   quali :
- grano duro
- grano tenero
- mais
- avvicendamento colturale
- carni bovine
- carni ovine e caprine

Informazioni utili

Titoli -Il pagamento del premio unico aziendale avviene attraverso l’utilizzo dei titoli assegnati individualmente a ciascun agricoltore sulla base degli aiuti da questi percepiti in un determinato periodo di riferimento.

Tuttavia, i titoli da soli non bastano per ottenere il pagamento del premio unico aziendale. Essi, infatti, devono essere applicati ad una superficie corrispondente.

Dunque chi detiene titoli ma non ha un terreno dove applicarli, non ha diritto al pagamento degli aiuti.
Il non utilizzo dei titoli per tre campagne consecutive comporta la perdita degli stessi.

Condizionabilità - Il premio unico aziendale non è legato alla reale produzione nei vari settori di intervento bensi’ alla superficie aziendale complessivamente destinata ad ogni attività agricola, per la quale deve essere materia di sanità pubblica, salute delle piante, benessere degli animali (condizionabilità).
Il mancato rispetto delle regole di condizionabilità determina l’applicazione di sanzioni a carico dell’agricoltore inadempiente, e pertanto esse “condizionano” il pagamento degli aiuti.

Superfici - Nella Domanda Unica non dev’essere specificata soltanto la superficie dove si intendono applicare i titoli, ma devono essere dichiarate tutte le particelle in cui la’azienda svolge la propria attività poichè le verifiche sul rispetto delle cosidette regole di condizionabilità sono estese a tutta la superficie aziendale e non soltanto a quella che ha dato luogo all’erogazione dell’aiuto.

Vedi anche

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