MODELLO ISEE CAF
ISEE – ISEU
La dichiarazione sostitutiva unica serve a documentare la situazione economica del nucleo familiare del dichiarante quando si richiedono quelle che la legge chiama prestazioni sociali agevolate. Si tratta di prestazioni o servizi sociali o assistenziali la cui erogazione dipende dalla situazione economica del richiedente, come ad esempio:
1. assegno per il nucleo familiare con tre figli minori
2. l’assegno di maternità
3. asili nido e altri servizi educativi per l’infanzia
4. prestazioni scolastiche (libri, borse di studio, ecc…)
5. agevolazioni per tasse universitarie
6. prestazioni del diritto allo studio universitario (borse di studio, posti alloggio, esenzione o riduzione tasse universitarie, altro)
7. servizi socio sanitari domiciliari, diurni, residenziali, ecc…
8. agevolazioni per servizi di pubblica utilità (es. tariffe agevolare Telecom, Enel, ecc.)
9. carta acquisti
10. bonus gas ed energia.
Il CAF Tutela Fiscale dell’Impresa vi fornisce lo strumento necessario alla compilazione della dichiarazione Sostitutiva Unica ISEE ed è convenzionata con le principali università italiane per l’invio telematico delle domande di iscrizione.
Calcolo online del reddito ISEE
I valori ISEE risultanti da questa simulazione hanno un valore puramente indicativo e non sostituiscono la certificazione, che va richiesta presso il CAF CACEC.
Solo la presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica presso il CAF CACEC, unitamente alla documentazione relativa, consente di ottenere il valore ISEE valido ai fini del riconoscimento del diritto alla agevolazione.
A cosa serve la dichiarazione ISEE
La dichiarazione sostitutiva unica serve a documentare la situazione economica del nucleo familiare del dichiarante quando si richiedono quelle che la legge chiama prestazioni sociali agevolate.
Si tratta di prestazioni o servizi sociali o assistenziali la cui erogazione (ad esempio, la partecipazione al costo o l’accesso stesso alla prestazione) dipende dalla situazione economica del richiedente.
La dichiarazione può essere utilizzata anche per l’accesso a condizioni agevolate ai servizi di pubblica utilità (telefono, luce, gas, ecc.), qualora sia così previsto dalle autorità e dalle amministrazioni pubbliche competenti.
Sulla base dei dati contenuti nella dichiarazione, combinando i redditi, i patrimoni e le caratteristiche del nucleo familiare, vengono calcolati due indicatori – l’indicatore della situazione economica (ISE) e l’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) – che permettono di valutare in maniera sintetica le condizioni economiche delle famiglie: l’ISE riguarda la situazione economica familiare nel suo complesso, mentre l’ISEE riconduce la situazione familiare ad un valore per i singoli componenti, in maniera che si possano fare confronti tra nuclei familiari diversi per numerosità ed altre caratteristiche.
La dichiarazione sostitutiva è detta unica perché si compila una sola volta l’anno e vale per tutti i componenti il nucleo familiare.
La presentazione della dichiarazione sostitutiva non è un adempimento necessario per tutti gli utenti dei servizi sociali.
La dichiarazione è necessaria solo quando il cittadino intende richiedere una prestazione sociale agevolata, cioè solo quando, come già detto, la modalità di erogazione della prestazione che si intende richiedere dipende dalla situazione economica del richiedente.
A questo proposito, è utile ricordare che l’ISEE non si applica quando si tratta di ottenere le seguenti prestazioni: integrazione al minimo, maggiorazione sociale delle pensioni, assegno e pensione sociale, altre prestazioni previdenziali, pensione e assegno di invalidità civile, indennità di accompagnamento e assimilate.
In ogni caso, però, tutte le volte che è necessaria la raccolta di informazioni economiche sui beneficiari di prestazioni sociali agevolate, questa deve avvenire utilizzando la dichiarazione sostitutiva descritta .
La dichiarazione sostitutiva è un atto importante, che il cittadino presenta assumendosi la responsabilità, anche penale, di quanto dichiara.
Sarà compito dell’amministrazione controllare successivamente il contenuto della dichiarazione; intanto, la dichiarazione sostituisce in tutto e per tutto i certificati e la documentazione necessaria.
Per queste ragioni, la dichiarazione deve essere leggibile e completa e deve riguardare tutta la situazione economica del nucleo familiare.
La dichiarazione è dunque un atto per la redazione del quale occorre mettere attenzione; ma offre il grande vantaggio di evitare di esibire molti documenti e certificati.
L’indicatore di situazione economica equivalente (ISEE) permette un’analisi sia della situazione reddituale che patrimoniale del soggetto richiedente, considerando congiuntamente anche la composizione del nucleo familiare cui lo stesso soggetto appartiene, sia in termini di numerosità sia di caratteristiche.
Modello base della Dichiarazione (.pdf)
Istruzioni per la compilazione (.pdf)
Si tratta di uno strumento rappresentativo del benessere della famiglia, che consente di effettuare confronti diretti anche tra nuclei familiari diversi per composizione e caratteristiche.
L’ISEE è stato introdotto dalla legge 27 dicembre 1997, n. 449 e relativi provvedimenti attuativi.
Lo stato di famiglia di riferimento in caso di coniuge non convivente
IL QUADRO A va compilato solo dal dichiarante coniugato, il cui coniuge ha una diversa residenza. In questo caso i coniugi scelgono di comune accordo quale deve essere lo stato di famiglia di riferimento per la composizione del nucleo familiare.
Lo stato di famiglia deve essere scelto in coerenza con quella che i coniugi considerano la residenza della famiglia: se questa coincide con la residenza del dichiarante, va barrata con una X la casella “DEL DICHIARANTE”; se invece coincide con quella del coniuge non dichiarante, va barrata la casella “DEL CONIUGE”.
La norma nazionale impone l’utilizzo di tale indicatore ogni qualvolta si richiedono prestazioni o servizi sociali, assistenziali o servizi di pubblica utilità non destinati alla generalità dei soggetti o comunque collegati, nella misura o nel prezzo, a determinate situazioni economiche.
L’utilizzo di tale strumento, se da una parte rende possibile distribuire le agevolazioni tariffarie nei confronti di quei soggetti che effettivamente si trovano in condizioni di disagio o comunque sono meritevoli di tutela, dall’altro consente il controllo formale sulla veridicità dei dati, anche tramite controlli incrociati col Ministero delle Finanze.
Come ottenere l’attestazione ISEE
Per ottenere l’attestazione ISEE l’utente deve innanzitutto compilare la dichiarazione sostitutiva unica, che è composta da un modello base prestabilito con un numero di fogli allegati pari al numero di componenti il nucleo familiare.
Il modello della dichiarazione unica sostitutiva e le relative istruzioni possono essere estratte dal sito www.inps.it.
Si tratta di un’autocertificazione che il cittadino presenta al nostro Centro di Assistenza Fiscale CAF CACEC, sportello abilitato a rilasciare l’attestazione.
Nel caso in cui il cittadino preferisca non compilare l’autocertificazione ma piuttosto presentare al CAF CACEC i documenti necessari per effettuare il calcolo dell’ISEE, se ne fornisce di seguito l’elenco.
Si ricorda che tutte le informazioni, vanno fornite per tutti i componenti del nucleo familiare.
1. stato di famiglia;
2. codice fiscale;
3. certificato di invalidità rilasciato dalla competente commissione sanitaria;
4. ultimo Modello 730 o Modello CUD o ancora Modello UNICO.
LA DICHIARAZIONE FINALE E LA SOTTOSCRIZIONE
Il modello base della dichiarazione si conclude a pagina 4 con una formula solenne, con la quale l’interessato assume la responsabilità di quanto dichiarato e dichiara di essere a conoscenza dei controlli che potranno essere eseguiti.
Occorrerà, inoltre, specificare quanti fogli allegati (contenenti la situazione economica dei singoli componenti il nucleo familiare) sono stati compilati.
Si dovrà, infine, indicare il luogo e la data della dichiarazione e sottoscriverla.
Nel caso in cui la dichiarazione è resa da un soggetto nell’interesse del richiedente impedito o in nome e per conto del richiedente incapace, si dovrà barrare la casella corrispondente e compilare i dati anagrafici di chi Dichiara nell’interesse o in nome e per conto altrui.
Costituiscono casi eccezionali i redditi percepiti:
- dall’imprenditore agricolo (oltre al reddito ai fini Irpef, vanno considerati anche il reddito agrario, l’imponibile ai fini IRAP ed i costi del personale a qualunque titolo utilizzato);
- dal lavoratore frontaliero ( va dichiarato il reddito percepito all’estero in zone di frontiera o paesi limitrofi, anche tale reddito non figura come base imponibile in Italia)
- dall’imprenditore che usufruisce di agevolazioni DIT ( al reddito ai fini Irpef si somma infatti anche quanto indicato nel quadro Rj della dichiarazione dei redditi)
5. rendita catastale per le abitazioni; reddito dominicale per i terreni agricoli; valore venale per terreni/aree fabbricabili;
6. mutuo residuo dell’immobile di abitazione in alternativa al punto successivo;
7. contratto di locazione registrato dell’immobile di abitazione in alternativa al punto precedente;
8. attestazione delle consistenze bancarie in termini di liquidità e titoli rilasciati dagli istituti di credito ( e/o dall’Ufficio Postale in caso di conto corrente postale) posseduto al 31 dicembre u.s. rispetto al momento di richiesta di calcolo dell’ISEE.
FOGLI ALLEGATI AL MODELLO ISEE
I fogli allegati contengono le informazioni relative a ciascun componente il nucleo familiare: informazioni anagrafiche e generali, redditi e patrimoni.
Ogni foglio deve riportare in alto alla prima pagina un numero progressivo e l’indicazione del dichiarante, che è la stessa persona per l’intera dichiarazione (cioè sia per il modello base che per tutti i fogli allegati).
Ogni foglio allegato deve poi essere sottoscritto dal dichiarante stesso nello spazio corrispondente alla fine della seconda pagina. I fogli allegati fanno parte della dichiarazione sostitutiva a tutti gli effetti di legge.
Una dichiarazione sostitutiva presentata senza la compilazione di tutti i fogli allegati relativi a ciascun componente non potrà essere considerata valida e non potrà ricevere l’attestazione dell’ente a cui la dichiarazione è presentata.
Il modello ISEE è di solito utilizzato per accedere alle seguenti prestazioni sociali agevolate:
- Assegno per il nucleo familiare con tre figli minori;
- Assegno di maternità per madri disoccupate;
- Asili nido e altri servizi educativi per l’infanzia;
- Mense scolastiche;
- Prestazioni scolastiche (libri scolastici, borse di studio, ecc.);
- Agevolazioni per tasse universitarie;
- Prestazioni del diritto allo studio universitario;
- Servizi socio sanitari domiciliari;
- Agevolazioni per servizi di pubblica utilità (Canone telecom , luce, gas).
I Servizi del nostro Centro Assistenza Fiscale:
730 – ISEE – ISEU UNIVERSITA’ - RED -LA SUCCESSIONE EREDITARIA - SERVIZI IN AGRICOLTURA – FORNITURE UMA – DISOCCUPAZIONE AGRICOLA – PAGHE IN AGRICOLTURA – C.E.D. – CONTRATTO DI LOCAZIONE - COLF E BADANTI - F24 ON LINE – ICI – UNICO - CORREZIONI DI IRREGOLARITÀ - CATASTO -
Con l’affidamento da parte dell’Inps di alcuni servizi dedicati alla persona e alla famiglia, come la compilazione dei modelli Red (riguardante i pensionati) e quelli per il calcolo dell’Ise/Isee (prestazioni sociali agevolate), il Caf Cacec soddisfa le esigenze di tutto il nucleo familiare in termini di aiuto e consulenza.