Il Caf CACEC predispone il calcolo dell’IMU dei tuoi immobili e ti assiste nella compilazione del modello di versamento e della dichiarazione.
Dovranno pagare l’IMU (la vecchia ICI) tutti coloro che possiedono immobili perché ne sono proprietari, usufruttuari o detentori per altro diritto reale (es. diritto di abitazione).
Per le abitazioni, l’imponibile si calcola moltiplicando la rendita catastale x 1,05 (coefficiente di rivalutazione) e ancora x 160.
Le aliquote Imu saranno poi stabilite da ciascun Comune aumentando o diminuendo l’aliquota ordinaria (0,4% per la prima casa e 0,76% per le altre proprietà) fino a un massimo dello 0,2% per la prima casa e 0,3% sugli altri immobili.
Sempre il Comune decide quali pertinenze (cantine, soffitte e autorimesse) possono pagare l’IMU con l’aliquota ridotta, al massimo però, questa agevolazione può essere concessa per un solo immobile per ogni categoria (se ad esempio il Sig. Rossi possiede l’appartamento in cui abita e due autorimesse: l’aliquota IMU ridotta spetta solo per 1 autorimessa ma se oltre all’appartamento possiede 1 autorimessa e 1 cantina: l’aliquota IMU ridotta spetterà sia per l’autorimessa che per la cantina).
Il comune può aumentare le detrazioni fino ad azzerare l’imposta sulla casa di abitazione e sulle pertinenze; in questo caso, però, non può aumentare l’aliquota dovuta dai proprietari degli immobili tenuti a disposizione.
Detrazioni
Per l’imposta dovuta per la casa in cui si abita e per le relative pertinenze, è prevista una detrazione fissa di 200 euro. Se l’immobile è l’abitazione principale di più comproprietari, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.
(se ad esempio marito e moglie sono comproprietari del loro appartamento e entrambi vi risiedono, il marito è proprietario per il 80% e la moglie per il 20%, dopo aver calcolato l’imposta dovuta per l’immobile, ripartita per il 80% a carico del marito e per il restante 20% a carico della moglie, ad ognuno dei due coniugi sarà applicata una detrazione di 100 euro.
Rendita catastale di 500,00 euro, Imponibile (500,00 x 1,05 x 16) di 84.000, l’imposta con un’aliquota all’ 0,4% è pari a 84.000 x 0,4% = 336,00.
Quota a carico del marito 80% = 336 x 80% = 268,80 imposta dovuta 268,80 – 100,00 = 168,80
Quota a carico della moglie 20% = 420 x 30% = 67,20 imposta dovuta 67,20 – 100,00 = 00,00).
Una ulteriore detrazione di 50 euro è prevista per ogni figlio convivente di età inferiore a 26 anni. Per usufruire della detrazione, il figlio deve essere anagraficamente residente nell’immobile che costituisce la casa di abitazione dei proprietari, anche se non fiscalmente a carico.
Quando si pagherà: il versamento dell’imposta dovuta al comune deve essere effettuato in due rate di pari importo: la prima con scadenza il 16 giugno e la seconda con scadenza il 16 dicembre.
Il contribuente può decidere di pagare l’imposta con un unico versamento entro il 16 giugno
La base imponibile
La base imponibile IMU è calcolata applicando:
- per i terreni agricoli, il moltiplicatore pari a 130, ridotto a 110 per i coltivatori diretti e gli IAP iscritti nella previdenza agricola, all’ammontare del reddito dominicale rivalutato del 25%;
- per i fabbricati, applicando i moltiplicatori in tabella all’ammontare della rendita catastale rivalutata del 5%:
- per i terreni edificabili la base imponibile è individuata nel valore venale in comune commercio.
Aliquote IMU
Sono previste le seguenti aliquote IMU:
- ordinaria, nella misura dello 0,76% che i Comuni potranno aumentare / diminuire dello 0,3%.
- ridotta nella misura: dello 0,4% per l’abitazione principale e relative pertinenze che i Comuni possono aumentare o diminuire dello 0,2%; dello 0,2% per fabbricati rurali ad uso strumentale, che i Comuni possono diminuire fino allo 0,1%.
Detrazione per abitazione principale
Per l’abitazione principale e sue pertinenze è riconosciuta una specifica detrazione IMU di ammontare pari a € 200. Solo per il 2012 e 2013 e fino ad un massimo di € 400 è prevista una maggiorazione della detrazione pari a € 50 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni che dimori abitualmente e risieda anagraficamente nell’abitazione principale.
Termini e modalità di versamento
Il versamento dell’IMU va effettuato al Comune, per l’anno in corso in 2 rate di pari importo (50%), la prima entro il 16.6 (sulla base delle aliquote base) e la seconda a conguaglio entro il 16.12 tramite il mod. F24
da Cacec.it
