CORREZIONI DI IRREGOLARITA’
Modalità di esecuzione dei controlli
L’approvazione dello Statuto dei diritti del Contribuente ha inciso anche sulle modalità di esecuzione dei controlli da parte dell’Amministrazione finanziaria sulle dichiarazioni dei redditi.
Sotto questo aspetto, la novità più importante è rappresentata dalla “comunicazione di irregolarità”, l’atto che l’Agenzia delle Entrate invia al contribuente quando il risultato della liquidazione della dichiarazione non corrisponde al risultato dei calcoli da lui fatti.
Si tratta di un grosso passo avanti nella civiltà giuridica dei rapporti con il contribuente, al quale viene riconosciuto il diritto alla trasparenza dei risultati del controllo prima dell’invio della cartella esattoriale e la possibilità di confrontarsi in maniera collaborativa con l’Amministrazione
Comunicazioni di irregolarita 770: le cause piu frequenti.
Vademecum per evitare errori di compilazione e di pagamento
Infatti, sebbene si assista ad una diminuzione del fenomeno, sono ancora molto frequenti, preavvisi e comunicazioni di irregolarità derivanti da errori di compilazione del modello 770, sia semplificato che ordinario e/o da errori di compilazione delle correlate deleghe di pagamento modello F24.
Per aiutare i contribuenti e ridurre la necessità degli interventi dell’Agenzia ricordiamo che gli errori si possono suddividere in due categorie:
- errori di compilazione dei quadri
- errori nei versamenti
Errori di compilazione dei quadri
A titolo esemplificativo, uno degli errori più frequenti il mancato troncamento degli importi riportati sul modello.
Il troncamento deve essere effettuato omettendo i centesimi di euro.
La maggior parte delle volte, l’errore proviene dal software utilizzato dal sostituto o intermediario che trasferisce in dichiarazione dati presenti nel programma per le “buste paga” dei dipendenti (nel quale i centesimi sono presenti) senza operare il dovuto troncamento.
Altri errori si riscontrano nella compilazione del quadro ST riguardante le ritenute operate e i relativi versamenti.
La compilazione di questo quadro prevede la coincidenza dei dati indicati con quelli del versamento eseguito in F24 e spesso ciò non avviene.
Errori nella compilazione del modello F24
Un’altra tipologia di errore ricorrente riguarda il ravvedimento.
È necessario, infatti, che sulla delega venga riportato come anno di riferimento quello di effettuazione della ritenuta in relazione sia all’importo versato a titolo di tributo e interessi sia a quello a titolo di sanzione.
Tuttavia, vi sono programmi che predispongono il modello F24 riportando come anno di riferimento quello in cui si effettua il versamento.
Questo errore, chiaramente, rende impossibile abbinare alla dichiarazione il versamento eseguito.
Numerosi sono, inoltre, gli errori nell’indicazione del codice tributo, dell’anno di riferimento, nella ripartizione degli importi ai vari codici tributo.
Qualora l’errore sia individuato tempestivamente, è possibile rivolgersi a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle entrate per ottenerne la correzione, prima della compilazione del 770, in quanto nel modello deve essere indicato il codice tributo corretto.